Vuoi vendere
la tua collezione di dischi?
Partecipa anche tu alla Associazione
Collezionisti di Vinilica.it
Con una quota minima, potrai mettere in vendita i tuoi dischi al prezzo
e con le modalità da te preferite.
Potrai utilizzare il nostro sito come una vetrina per vendere (o scambiare)
i tuoi oggetti da collezione (dischi in vinile, cd-audio, musicassette,
vhs, libri, ...) Vendi i tuoi dischi
|
| Cataloga
i tuoi Dischi |
 |
Il programma per catalogare Dischi in Vinile
(45 giri, Extended Play, 78 giri, Long Playing, Dischi Mix,...), Audio-Cassette,
Bobine, Stereo 8, Audio-Cd, DVD, Cd-Rom, Video Cassette, Laser Disc,
Libri e Riviste, Mp3, Video, Immagini, Oggetti, Opere d'Arte, Video
On Line (YouTube) Hyper
XM |
|
| Marpioni
dell'immortalità mediatica |
| a cura di Dr.Blues |
Quadricampioni
del mondo di calcio.
Battuto la Francia ai rigori nonostante non avessimo meritato la vittoria.
Tripla soddisfazione: in Germania (e abbiamo battuto la squadra di
casa), vinto la finalissima contro la Francia (che non amo particolarmente),
non avendo brillato, anzi...fantastico
Sarò banale, ma se il calcio di per se ha perso un po’
di fascino dopo gli ultimi avvenimenti pallonari nazionali (Moggiopoli,
calciopoli...), a livello epidermico è sempre tanto l’amore
per lo sport che tutti, fin da bambini, nel bene o nel male, abbiamo
praticato un po’...
Se avessi potuto scegliere, avrei preferito essere l’eroe Stefano
Baldini alle Olimpiadi di Atene, vittorioso nella maratona, la vera
corsa di Filippide, l’essenza dello sport. Ma anche alzare al
cielo la Coppa del Mondo di calcio, non mi avrebbe fatto schifo!!
Con i miei vecchi amici d’infanzia, come nell’82 (ed in
tutti i Mondiali a seguire), abbiamo cercato di passare serate piacevoli
già per il fatto stesso della riunione, ma soprattutto speravamo,
come sempre, di uscirne vincitori.
Cabale su cabale, riferimenti tecnico.sportivi al 1982, rimandi alla
storia pallonara del recente passato, hanno risvegliato in noi la
convinzione di potercela fare e di poter correre garruli alle fontane
cittadine come 24 anni fa...
La corsa nel frattempo si è fatta pesante e le macchine e le
moto hanno invaso i centri città, soverchiando in malo modo
i passanti bandierati.
Allora alla voglia di saltare in vischiose acque di fontane commemorative
abbiamo sostituito il brindisi, con lo Champagne prima, con lo Spumante
dopo, alla faccia della Francia, della Germania e di tutti quelli
che ci vogliono male, soprattutto a tutti quelli che hanno fischiato
i giuocatori dopo l’espulsione (sacrosanta) del simbolo della
Francia sportiva attuale, quel Zinedine Zidane, reo di aver colpito
il “povero” Materazzi con una pericolosa quanto infame
testata alla sterno.
Tornando un po’ a fare il critico debbo dire che la scelta delle
musiche di sottofondo nell’immenso stadio Olimpico di Berlino
mi ha lasciato un po’ basito.
Prima una sigla che non aveva assolutamente senso, poi l’Aida
(che ci poteva anche stare, Giuseppe Verdi...), poi quando le mie
orecchie stanche hanno sentito le note di “Azzurro” e
la voce dell’Adriano nazionale (il cantante...), non ho più
ascoltato. Ho aspettato solo che l’imperioso Cannavaro alzasse
sopra il suo crapone rasato quella bellissima coppa, e ‘fanculo
anche ai 250mila euro di premio che riceveranno...a testa.
Eh, si.
Una serata (come tante altre in questo mese) dedicata al calcio ma
soprattutto al ritrovo con gli amici di sempre, i compagni che condividono
la mia vita fin dalle scuole elementari, e che hanno diviso con me
gioie e dolori di questo diventare vecchi e saggi (...).
Musicalmente posso aggiungere che anche quest’anno (anche se
in concomitanza con i Mondiali e con il meteo) l’appuntamento
con Estival Jazz (Lugano e Mendrisio) non è stato dimenticato.
Con i soliti amici e fedeli compagni di avventura non ci siamo persi
la serata con Mike Stern ed il suo quartetto con Bob Franceschini
al sax tenore. Stern,
di nero vestito come sempre negli ultimi dieci anni di concerti visti,
ha sciorinato dei buoni fraseggi ma forse un po’ ripetitivi,
certamente meno frizzanti rispetto a quelli che suona con gli Steps
Ahead.
Buono invece il Franceschini, sempre pieno di se, con un suono gonfio,
ridondante, sprezzante e preciso. Non mi è piaciuto ascoltare
la sua batterista (Kim Thompson), troppo rock rispetto alla serata.
E’ comunque sempre piacevole ascoltare e vedere il vecchio Mike
(che sul palco sembra un ragazzetto ma visto da vicino mentre firmava
autografi sui CD dimostra in pieno tutti i suoi 53 anni!!) felice
di suonare ancora come fosse un chitarrista alle prime armi.
Passiamo
quindi al “dis-consiglio” di questa settimana che può
essere un omaggio a Mike Stern ma lo è di più del musicista
che lo aveva chiamato a suonare con lui: Bob Berg – Short Stories
– 1987 – Denon.
Una 50na di minuti di jazzfusion ben suonata da marpioni della musica
americana come lo stesso Stern, Don Grolnick alle tastiere, Peter
Erskine alla batteria, Dave Sanborn al sax alto e l’indimenticato
Bob Berg al sax tenore. Su tutte le tracce spicca la fantastica “Friday
night at the Cadillac Club”, miscela sapiente di jazz e fusion
a ritmi scatenati.
Ha suonato con Horace Silver, Miles Davis, Chick Corea, e mille altri,
regalando note calde grazie al suo sax tenore. Morto in un incidente
automobilistico nel 2002 a 51 anni, ci ha lasciato comunque del buon
materiale di studio o di ascolto: un ottimo saxofonista tenore. E’
l’unico vantaggio di chi può lasciare qualcosa ai posteri:
l’immortalità mediatica.
Poca cosa???
Chi si dimenticherà più di Tardelli o di Cannavaro???
Grande Italia!!!!!
Buon ascolto. |
Dr.Blues
10/07/2006 |
Cerca su IBS i Cd a prezzo scontato: Mike
Stern
Cerca su IBS i Cd a prezzo scontato: Bob
Berg |
|
|