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Il Codice da Vicia Faba
a cura di Dr.Blues
Big BrotherMa si, diciamocelo. Siamo governati (ed oppositamente governati) da una manica di babbioni pronti a tutto pur di accaparrarsi un appartamentino in centro vista Cupolone o chissà quale altra; che fanno carte false per avere permessi per costruire case in zone di interesse mondiale, che manipolano conti, evadono tasse, abusano degli spazi di informazione, passano tanto del loro tempo in festini anomali tra droga, trans e minorenni affamate di successo mediatico. E non sto parlando solo del “nano” e della sua combriccola di strani fumetti al seguito, ma anche dei presunti oppositori che, a loro dire, non hanno il giusto spazio televisivo per dimostrare il contrario... sarà.

Io ho tagliato la testa al topo (al toro mi viene più difficile ma potrei sempre fare un corso di Corrida per corrispondenza per vedere cosa succede...): non ho più un televisore. Ho internet, leggo moltissime notizie su differenti quotidiani italiani ed a volte stranieri (finchè ciò sarà possibile), quindi non mi preoccupo del fatto che a “Porta a porta” ci siano sempre le stesse facce, perchè tanto non le vedo!
Mi preoccupa però leggere (e quindi venire a conoscenza) sempre dei soliti abusi. E mi sto arrabbiando non poco.
Ma lo sapete che è stato trovato “suicidato” il quarto trans(gender) della “storia Marrazzo”? Si, quella che vede coinvolti agenti corrotti e ricattatori dell'ex monasterico presidente della Regione Lazio. Mamma mia...

E che vogliamo dire di un premier che ritiene CORRETTO evadere il fisco? Al giorno d'oggi è sempre più difficile dire “io non ho detto questo, siete voi (comunisti) che non avete capito le mie parole (come sempre, essendo comunisti quindi ignoranti!)” quando esistono registrazioni video che lo dimostrano. E se lo ritiene giusto Lui che dovrebbe incarnare la “massima” carica dello Stato (si sa che il Presidente non conta una beata Vicia faba), cosa dovrebbero pensare quelli che possono potenzialmente frodare il fisco? Ovvio. Logico.
Ma cosa dovrebbero fare le centinaia di migliaia di dipendenti (ormai cassa integrati od in mobilità...) che non possono far nulla per non pagare il “dovuto”, che si vedono anche intimare dalle Agenzie delle Entrate il promemoria di pagamento del canone RAI per foraggiare programmi insulsi condotti da beoti patentati che invitano (a pagamento) idioti di tutte le risme, santoni illuminati sulla via di Damasco, ravveduti politicamento sinistra-destra (mai viceversa), showgirl che non sanno cantare, preti spretati, ex-cantanti col vizio del giuoco, tutti con un'unica caratteristica: esternare cazzate che però vengono in qualche modo santificate dal mass media più bastardo del mondo, la TV.

E' tutto un mondo di falsità di raggiri, di truffe, di trucchi di escamotage per fottere l'avversario ma anche gli ascoltatori, gli appassionati, quelli che credono nei fondamenti della vita; onestà, lealtà, correttezza, rispetto, cose che vengono sancite come “Codice Etico” in tutto il mondo. E poi?
Poi ci si trova di fronte a malaffari di tutti i generi e non si sa più da che parte girarsi...

Avete sentito la notizia della bici “dopata”?



Non è l'ennesima scoperta scientifica in senso stretto che siamo “abituati” a sentir provenire dal mondo del ciclismo (che io amerei...), ma un nuovo modo di concepire il trucco: l'applicazione del concetto di bici “assistita” allo sport.
Gira un video su YouTube che mette in evidenza questo marchingnegno introdotto su una bici da corsa. Davide Cassani ex-ciclista e sopraffino commentatore televisivo da una dimostrazione delle caratteristiche di tale apparato, mentre due spezzoni di gare ciclistiche famosissime, mettono in risalto un presunto uso di questa “assistenza” da parte di un noto ciclista già campione del mondo. C'è da mettersi le mani nei capelli.
E ci si stupisce che, in un mondo del genere, una delle prerogative della gente sia quella di “fottere” l'avversario, il nemico, il proprio professore, il vicino di casa, il vigile urbano o quant'altro? E non ci vogliamo mettere pure il fisco?

Devo praticarmi un'auto-emotrasfusione con del sangue di qualche anno fa per potermi calmare, perchè adesso sto veramente per arrabbiarmi.
Era il 1979 quando l'allora batterista dei Pink Floyd Nick Mason diede alla luce il suo unico album solo; lavoro che venne pubblicato solamente due anni dopo.

Nick Mason – Fictitious SportsNick Mason – Fictitious Sports – 1981 – Columbia rec.”.
Non si sa il perchè di un titolo del genere (fictitious significa fittizio, falsato) ma a noi capita come il parmigiano sui maccheroni al ragù, ossia a fagiolo (…).
In pratica questo disco è attribuibile più a Carla Bley, già moglie di Paul Bley e figura importante del free jazz mondiale che al batterista dei Floyd ma, quando Mason la conosce nella metà degli anni '70, le dice di questa idea, la stimola in composizioni diverse dal solito (sia Bley sia Pink Floyd) lasciandole praticamente carta bianca, per poi ovviamente dare lustro con il proprio nome (di fatto più importante della Bley) ad un lavoro a tutti gli effetti molto originale. Copertina (di Mason) compresa.

Per le voci viene chiamato Robert Wyatt, attivista politico di un certo livello, già ex-batterista e cantante del mitico gruppo progressive Soft Machine (band di spicco della famosa “Canterbury scene”) mentre Mason canta qualche qualche parola “parlata” e ritma come sa (limitato forse, ma originale).
I brani sono un vero mix, forse a tratti un genere indefinibile, una miscela di free-rock-jazz su tempi pari, dispari, con suoni volutamente grezzi ma molto curati, con la presenza di molti fiati come ad esempio la mitica tuba di Howard Johnson (anche baritonista), uomo di fiducia della Gil Evans big band, di Charles Mingus per poi arrivare alla George Gruntz concert band passando per Jaco Pastorius o Miles Davis...

Apre le danze “Can't Get My Motor to Start” dove si aggiunge anche la voce di una fantomatica (per me) Karen Kraft chiamata insieme a Chris Speeding (mitico chitarrista session man anglosassone che ha registrato praticamente con tutti!) a partecipare a questo lavoro.
“I was Wrong” vede un bell'assolo di sax tenore (Gary Windo) su una ritmica a tratti militaresca ma che da spazio comunque a molteplici interventi di una marea di suoni differenti.
I brani si susseguono cambiando in modo repentino le loro caratteristiche, dando spazio ai fiati piuttosto che a scambi ritmico-armonici; la chicca è sostanzialmente una libertà musicale riscontrabile in brani come “Boo to you too” (dedicata al pubblico poco apprezzante...) o “Wervin'”.
Il mio brano preferito (e traccia portante del disco) è sicuramente “I'm a mineralist”. Il testo è un po' bizzarro e mi fa pensare ad un uso improprio della traduzione ovvia di minerologo, come se in effetti l'intento fosse quello di “maniaco”:
“Here's a shocking revelation for you voyeurs, Such a heinous deviation, these are no clues; I'm a Mineralist, I'm a Mineralist.
Just the thought of ironing gives me spasms of lust, I creep up to old wrecked cars and lick off the rust; I'm a Mineralist, I'm a Mineralist.
I'm a Mineralist, I'm a Mineralist; I'll make love to minerals as long as I can”.

Il brano è interessante testo a parte, soprattutto musicalmente offrendoci un intermezzo strumentale, unito a cori ossessivi, alquanto imprevedibile (molto gotico, vero Canterbury...), per poi tornare con un assolo di tromba veramente degno suonato su un 11/4 che Mason destreggia con una padronanza tale che sconcerta i suoi più agguerriti detrattori (pur suonandolo in modo semplice). Stefano D'Orazio in effetti non si è mai spinto oltre un banale 4/4...

Buon ascolto allora, cercando di tenere a bada gli istinti omicidi verso i nostri politicanti da strapazzo, verso chi si prende gioco di noi, verso chi falsa il risultato finale. Praticamente verso mezzo mondo...

Dr. Blues
 
07/06/2010
 
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Nick Mason - I'm A Mineralist
Nick Mason - Can't Get My Motor To Start
Nick Mason - I Was Wrong
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