Crusaders, dal Jazz alla Fusion con sapori Funk


The Crusaders sono un gruppo statunitense molto popolare nei primi anni settanta grazie al loro stile frutto della fusione di jazz, soul e pop. Dal 1961, anno della loro fondazione, hanno pubblicato più di quaranta album, dei quali i primi diciannove sotto il nome di The Jazz Crusaders, nome che fu abbandonato dal gruppo nel 1971.

Nel 1960, dopo alcune prime esperienze musicali in alcune band di Houston, in Texas, il pianista Joe Sample, il percussionista Stix Hooper, il sassofonista Wilton Felder e il trombonista Wayne Henderson si trasferiscono a Los Angeles, in California, dove, con il nome di The Jazz Crusaders firmano con l’etichetta Pacific Jazz Records, con la quale rimangono per tutti gli anni sessanta.
Utilizzando come strumenti solisti sia il trombone che il sassofono tenore, lo stile del gruppo accoglie influenze dall’hard bop, il soul e il rhythm and blues.
Il 1971 vede il chitarrista Larry Carlton ed il bassista Robert “Pops” Popwell entrare nel gruppo, che decide di ridurre il proprio nome in ‘The Crusaders. Anche il loro stile subisce alcuni cambiamenti, essendo adesso più vicini al jazz ed al funk e facendoli così ricondurre al filone della jazz fusion. Grazie a questa evoluzioni il gruppo inizia a riscuotere alcuni successi e ad entrare nelle classifiche ufficiali.

cerca tutti i dischi dei Crusaders

Il successo arriva nel 1979, quando il brano Street Life, cantato da Randy Crawford, entra nella R&B Top 10 e si piazza 36^ nella Billboard’s Hot 100 Chart, facendo raggiungere all’album omonimo la posizione n°18.

The Crusaders. (24 giugno 2017). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il
25 giugno 2017, 10:18
da //it.wikipedia.org/w/index.php?title=The_Crusaders&oldid=88585060.