Everything But The Girl – Protection


Everything But The Girl - Protection“Everything But The Girl”, strano nome per una band. Anzi per un duo. Anzi per un progetto musicale.
Dietro ad ogni nome di un gruppo di persone si nasconde il loro spessore o la loro pochezza.
Qui si capisce subito come e perchè Tracey Thorn e Ben Watt abbiamo scelto di farsi chiamare cosi.
Io me li immagino…
…una sera del 1982, lui stravaccato in poltrona, lei distesa su un divano, in un minuscolo appartamento di Hull, una piccola cittadina della contea East Riding of Yorkshire, nella regione Yorkshire e Humber dell’Inghilterra, nel Regno Unito… (fosse stato a Garbagnate, in provincia di Milano, nella Regione Lombrardia, in Italia, sarebbe stato lo stesso?)… dicevo… lì, davanti alla tv vedono la pubblicità di un mobilificio che promette di vendere una camera da letto completa ma, sottolinea il presentatore – omologo dei nostri imbonitori televisivi tipo Mastrota – “Tutto, a parte la ragazza!”, concludendo lo spot così, con una battutaccia che avrebbe dovuto mettere in salvo la modella un po’ scosciata che si sente già vittima degli sguardi lascivi dei telespettatori.


Vi sembra banale che abbiano scelto così il loro nome?
Io credo che siano a riusciti a cogliere appieno la filosofia di quegli anni.
I primi anni ottanta. Non certo definibili “favolosi”.
Effimeri e futili per molti versi, per altri aspetti pieni di aspettative e di desideri “completi”, come quella camera da letto.
Eh si… perchè gli Everything But The Girl hanno saputo esprimere con la loro musica tutto il sapore degli anni dei quali “gustavano gli aromi”, spaziando dal Cool Jazz-Pop, al Pop Elettronico, incarnando l’essenza Jungle e quella dei Sophisti-Pop fino a dubitarne con il Trip Hop e la Dance.
Parlare di loro, oggi, significa ricordare le loro hit (Missing, Driving,…) e le loro collaborazioni tra cui quella che qui viene presentata con una rara esecuzione dal vivo.
“Protection” nasce dall’incontro tra i Massive Attack e Tracey Thorn che, per loro, canta anche “Better Things”.
Inserita nell’omonimo album, il brano mette in risalto le caratteristiche canore della Thorn con un arrangiamento che sembra proprio “perfetto quando stai girando per una città alle 4 del mattino”, perchè Ambient, Trance e New Age si fondono in un’unico percorso sonoro.
Che fine hanno fatto gli EBTG?
Stanno ancora percorrendo quella strada ma in privato.
Coppia sul palco, uniti nella vita “vera”, sono sempre stati molto protettivi della loro privacy.
Tanto da fermare completamente le loro attività per quasi cinque anni quando le condizioni di Ben Watt si aggravano a causa di una malattia auto-immunitaria per poi allontanarsi gradualmente dalla ribalta per poter seguire full-time i tre figli.
Prima e dopo gli Everything But The Girl c’è Tracey Horn con gli Stern Bops, i Marine Girls e poi, nel 2007, “Out of the Woods” il suo album da solista.
Se accendete oggi la televisione, rimane lo stesso mobilificio, lo stesso imbonitore televisivo ma quella “ragazza” no, non c’è più. Altre forse. Ma quella proprio no: mica era in vendita!

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Buzzin Fly Records