Franco Simone, nato tra due mari


Franco Simone torna spesso nella sua terra d’origine, il Salento, nella sua Acquàrica del Capo, proprio sull’estremo delle serre salentine, nel Capo di Leuca.
Eppure sembra che da lì abbia solo preso la rincorsa per altri lidi, altre mete, mantenendo però intatto quel carattere apparentemente schivo di chi, nato sul “tacco dello stivale” necessiti davvero di sentirsi sempre con i “piedi per terra”.
Chissà cosa avrà pensato di quella Roma spensierata e dei romani sfaccendati incontrati nei primi anni ’70 per i suoi studi di ingegneria; di certo i suoi amici lo osservano, lo accolgono e subito lo etichettano come il “poeta con la chitarra”.
Perchè lui è proprio così: riversa sulle parole e sulle note che le accompagnano tutta la creatività fino a qual momento mantenuta celata da aspettative che non erano sue.
E via allora per l’avventura nel mondo dello spettacolo: vince al Festival di Castrocaro del 1972, al Festival di Sanremo del ’74 viene escluso ma vende più di tutti, per due anni consecutivi si aggiuduca la Gondola d’oro e poi un crescendo di premi, riconoscimenti, tournee italiane e internazionali. E’ il successo. Mondiale: Italia, Grecia, Stati Uniti, America Latina,..
Ma lui, il Franco Simone con sangue salentino, sempre con i piedi ben piantati a terra, sa come gestire se stesso e come mantenere le distanze da discografici fagocitanti e impresari collodiani. Piedi per terra, mente che vola… E’ il suo segno di riconoscimento, ed è anche un dono.
Scrive e canta per se stesso e per altri, si avvicina alla musica classica e se ne fa interprete, conduce originali programmi televisivi, è autore di colonne sonore, si impegna nel sociale e continua a vedere il mondo che lo circonda come solcato da due mari: il suo, quello che lo ha visto nascere, e tutto quello che ancora c’è da esplorare.

guarda tutti i dischi di Franco Simone