Il consumo musicale degli italiani è cambiato. Ecco le ultime tendenze

In un mondo sempre più digitale e connesso, il modo di produrre, distribuire e consumare contenuti musicali è cambiato. Un fenomeno che ha conosciuto una forte accelerazione con la pandemia. La riproduzione di musica in streaming, infatti, si diffonde sempre di più. In Italia, su YouTube, ogni mese 30 milioni di utenti attivi consumano contenuto musicale1.

Cresce l’ascolto di musica in streaming in Italia

Nell’estate 2020 l’istituto di ricerca Kantar, con il supporto di Comscore, ha realizzato uno studio dell’ecosistema musicale italiano2. L’obiettivo era quello di comprendere le nuove abitudini di ascolto dei consumatori e di individuare tendenze e nuovi scenari di fruizione in un ecosistema in costante evoluzione.

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Fonte: Google/Kantar/ComScore, Italy, YouTube in Music study, September 2020.

Lo studio ha mostrato come il modo di consumare contenuti musicali degli italiani sia cambiato. Oggi più del 90% degli italiani dichiara di ascoltare la musica su piattaforme di streaming digitali3 e questa tendenza è confermata dalla crescita di questa modalità di ascolto durante le fasi del lockdown.

Il 74% dei consumatori di musica in streaming dichiara di farlo su YouTube4 che, infatti, ha registrato un alto incremento nella fruizione di contenuti5 come video musicali ufficiali e concerti.

I trend del consumo di contenuti musicali secondo gli esperti

Alcuni esperti del settore musicale italiano raccontano quali sono i trend della musica in streaming che hanno visto nascere nel 2020 che probabilmente saranno destinati a restare a lungo termine.

Nuovi modi per entrare in contatto con i fan

Con la cancellazione dei concerti e degli spettacoli dal vivo artisti e fan si sono affidati ancora di più alle piattaforme digitali per entrare in contatto attraverso i videoclip, interviste, backstage e concerti online.

“Quest’anno abbiamo visto un’enorme accelerazione del consumo di musica in streaming.” racconta Paola Catò, Head of Streaming & Partner Development, Sony Music Entertainment. “In un momento in cui gli artisti hanno dovuto smettere di incontrare i propri fan, YouTube ha dato un valore aggiunto, permettendo di dialogare in modo diretto con la fanbase grazie ai live streaming”

Ricreare l’esperienza condivisa dei concerti a casa

Le persone ascoltano musica su YouTube soprattutto a casa (94%)6 e il 30% lo fa tramite la propria connected tv7 che, grazie alle dimensioni dello schermo più grande e l’audio più definito, rende l’esperienza più coinvolgente.

Federico Capeci, CEO Italy, Greece & Israel, Kantar Insights Division commenta questo trend: “Una grande novità che ha influito sull’ascolto di musica in streaming è la connected TV, attraverso la quale lo streaming musicale può essere fruito anche a livello famigliare davanti alla televisione. Negli ultimi anni, la tv era diventata un mezzo più individuale che collettivo, che ciascuno guardava sul proprio schermo. Oggi le persone vivono un’esperienza più condivisibile, personalizzata e personalizzabile.”

Gli italiani non ascoltano solo musica, guardano anche i loro schermi

Dalla ricerca emerge anche che i fruitori di musica su YouTube dichiarano essere più concentrati sul momento di ascolto rispetto ad altre piattaforme di streaming8. La maggior parte degli utenti dichiara di guardare lo schermo mentre ascolta la musica, che significa che consuma la musica in primo piano rispetto all’ascolto passivo in sottofondo.

Marie Meyerie, Content Lead YouTube spiega questo insight interessante: “Si potrebbe pensare che poiché molte persone utilizzano i servizi di musica in streaming per ascoltare piuttosto che per guardare, dedicano livelli di attenzione inferiori. Ma non è così per gli utenti di YouTube dove oltre l’85% di visualizzazioni di video musicali avviene in primo piano”.9

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Fonte: dati interni di YouTube a livello mondiale, giugno 2020.
I video musicali come mezzo per raccontare una storia

L’anno scorso, in particolare, gli artisti hanno dovuto diventare creativi per realizzare le loro canzoni e i loro video e condividerli con i loro fan.

La cantautrice italiana Gaia racconta la pandemia dal punto di vista degli artisti: “Il 2020 è stato un anno particolare per la mia carriera. Il mio video Chega è stato il primo video musicale girato in lockdown in Italia. Quest’anno ancora di più abbiamo capito l’importanza dei video per visualizzare il processo creativo dell’artista, raccontare una storia, oppure trasmettere emozioni in sostituzione dei live (come nel caso dei sound tiny desk).”

Come raggiungere gli amanti della musica

Il consumo musicale è cambiato. Sempre di più la musica è ascoltata via streaming, su molteplici device e con un’attenzione più attiva. Per gli inserzionisti, questo cambiamento ha creato nuove opportunità per raggiungere un pubblico attento e coinvolto attraverso i contenuti digitali.

Su YouTube puoi raggiungere gli appassionati di musica mentre vivono la loro passione. YouTube Select include tutti i grandi momenti musicali dell’anno a livello globale e le Classifiche musicali di YouTube permettono agli inserzionisti di associare il loro messaggio alla musica più ascoltata del momento. E le YouTube Audio Ads sono un ottimo complemento a asset visivi per raggiungere active viewers e coloro che ascoltano la musica in background.

Marta Marchionni
Head of Display and Video Solutions, Google Italia Google

Fonti
1- Dati interni di YouTube, Italia, 2020.
2 /8- Kantar e Comscore, “YouTube in the Music Ecosystem”, giugno/luglio 2020, Italia, user di piattaforme streaming di musica, 18+
9 – Dati interni di YouTube, giugno 2020, globale.
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Immagine in evidnza: foto di freestocks.org da Pexels

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