King Crimson European Tour 2018

King Crimson European Tour 2018


Torna la band che ha fatto la storia del progressive rock, e che ha influenzato ed ispirato molti artisti contemporanei creando un vero e proprio culto attorno al loro nome.

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Le date:
19 e 20 luglio Pompei, Teatro Grande
22 e 23 luglio Roma, Auditorium Parco Della Musica
25 luglio Lucca, Piazza Napoleone – Lucca Summer Festival
27 e 28 luglio Venezia, Teatro La Fenice

(Biglietti in vendita dalle ore 10 di giovedì 30 novembre)

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I King Crimson sono un gruppo musicale rock britannico, fondato nel 1969 a Londra. Spesso classificato come un gruppo prettamente progressive, ha subito le influenze di diversi generi musicali durante il corso della sua esistenza, tra i quali: jazz, folk, musica classica, musica sperimentale, rock psichedelico, hard rock, heavy metal, new wave, gamelan, musica elettronica e drum and bass. Per contro, i King Crimson hanno influenzato molti artisti contemporanei, creando una sorta di culto attorno al loro nome.

Pur essendo nato in Inghilterra, il gruppo ha visto tra le sue file anche musicisti statunitensi (a partire dal 1981) e attualmente è composto quasi esclusivamente da questi ultimi. Negli oltre quarant’anni di attività del gruppo la sua formazione ha subito numerosi e radicali cambiamenti: si sono avvicendati al suo interno ben diciotto musicisti, più due parolieri. Unica costante è stata la presenza del chitarrista Robert Fripp, membro fondatore e indubbio cardine di tutta la storia del gruppo.

La prima formazione del gruppo, quella risalente al 1969, è stata determinante nella sua storia, nonostante la breve durata. Già nel 1970, infatti, i King Crimson divennero un gruppo piuttosto instabile e pertanto non ebbero modo di promuovere in concerto i due album registrati in quell’anno; torneranno sul palco, dopo nuovi avvicendamenti, solo nel 1971. I lavori di questo prima formazione sono caratterizzati da una profonda esplorazione e fusione di generi, quali il jazz, il funk e la musica da camera. Dal 1972, a seguito di un nuovo radicale cambiamento di organico, il gruppo divenne più stabile e cominciò a prevalere l’aspetto dell’improvvisazione, che mescolava hard rock, musica classica, free jazz e fusion, almeno sino al 1974, anno che segna l’inizio di un lungo periodo di pausa. Nel 1981, dopo sette anni di inattività, il gruppo si riunì nuovamente, con una nuova formazione: questo periodo, che si concluse circa tre anni dopo, fu caratterizzato da una forte influenza della nascente new wave. In successive riunioni i King Crimson hanno radicalmente riveduto le proprie sonorità, ora in tutto influenzato dai generi musicali di più recente nascita, come l’industrial rock e il grunge. Questo spirito di rinnovamento musicale non si è mai spento ed è tutt’oggi una delle caratteristiche portanti del gruppo. La storia dei King Crimson è dunque segnata anche da ricorrenti periodi di stasi, spesso sanciti dalle decisioni di Robert Fripp. Il chitarrista e i suoi colleghi riappaiono in varie combinazioni nell’ambito dei cosiddetti ProjeKCts, successione variabile di side-project iniziata nel 1997, la cui ultima incarnazione ha visto collaborare Fripp e Mel Collins (che aveva lasciato i King Crimson nel 1972) con il chitarrista e autore Jakko Jakszyk, in un progetto che vede anche la partecipazione di Tony Levin e Gavin Harrison, entrambi “transitati” nei King Crimson nel corso degli anni. Da quest’ultima formazione è poi derivato il vero e proprio ritorno in attività dei King Crimson, a partire dal settembre 2013.

King Crimson. (9 novembre 2017). Wikipedia, L’enciclopedia libera. Tratto il 26 novembre 2017, 16:22 da //it.wikipedia.org/w/index.php?title=King_Crimson&oldid=92486792.