Woodstock: 3 Days Of Peace And Music (TV)


Era il 15 agosto 1969 e a Woodstock si apriva il concerto rock più amato di tutti i tempi.
A 47 anni di distanza, Rai Cultura ricorda questo grande evento di pace, amore e musica – che ha guadagnato il suo posto nel vocabolario di una nazione e definito un’intera generazione – con il film di Michael Wadleigh “Woodstock: 3 Days Of Peace And Music”, in onda lunedì 15 agosto alle 23:15 su Rai5.
Vincitore di un Academy Award nel 1971 per la categoria Miglior documentario, il film è considerato un’importante testimonianza ed è conservato nella Library of Congress (Biblioteca del Congresso) per la sua rilevanza culturale, storica e estetica.
Alcuni dei grandi musicisti del nostro tempo tributano la loro arte a Woodstock esibendosi per un pubblico di mezzo milione di giovani sognatori, idealisti e pacifisti: Joan Baez, Arlo Guthrie, Richie Havens, Jimi Hendrix, John Sebastian, Sly & The Family Stone, Joe Cocker, Ten Years After, Country Joe and The Fish, Santana e Crosby, Stills, Nash & Young, Jefferson Airplane, The Who.
Il risultato è una poetica ed emozionante unità tra performer e pubblico, in un clima di speranza per un futuro migliore.
Per tre giorni a Woodstock mezzo milione di giovani hanno dimostrato che il loro sogno, quello di un mondo diverso, libero, pacifico, solidale, era possibile.
Woodstock è stato il punto più alto di un percorso iniziato all’alba degli anni Sessanta, tra la nomina di Kennedy alla presidenza degli Stati Uniti, la nascita dei Beatles e dei Beach Boys, l’arrivo di Dylan a New York, i primi movimenti studenteschi a Berkeley, l’avvento del beat, la presa di coscienza da parte di una intera generazione che aveva iniziato a immaginare una vita diversa.
Per restituire appieno uno degli eventi socialmente più rilevanti del secolo scorso sono state necessarie 20 troupe, e tra gli operatori e montatori anche un giovanissimo Martin Scorsese.